Descrizione
Il 12 febbraio 2025, presso la Sala Consiliare del Comune di Cortina d’Ampezzo, si è tenuta una conferenza stampa dedicata alla prevenzione del melanoma. L'evento ha rappresentato l'avvio della campagna "Montagna sì! Melanoma No!", promossa dalla Regione del Veneto in vista delle Olimpiadi e Paralimpiadi Invernali Milano-Cortina 2026. L'obiettivo è sensibilizzare sportivi, appassionati e turisti sui rischi dell'esposizione solare in montagna e sull'importanza di comportamenti protettivi.
Alla conferenza hanno partecipato il Sindaco di Cortina d’Ampezzo, Gianluca Lorenzi, che ha aperto i lavori, il Commissario dell’Azienda ULSS 1 Dolomiti, Giuseppe Dal Ben, l’Assessore regionale alla Sanità e alle Politiche Sociali, Manuela Lanzarin, che ha illustrato le linee strategiche regionali per la prevenzione del melanoma.
Presenti anche esperti del settore, tra cui la Prof.ssa Alessandra Buja (Università di Padova), la Prof.ssa Anna Belloni Fortina (Scuola di Dermatologia Pediatrica - Azienda Ospedale-Università di Padova), il Dott. Sandro Cinquetti (Direttore del Dipartimento di Prevenzione – Azienda ULSS 1 Dolomiti) e la Dott.ssa Francesca Russo (Direttore della Direzione Prevenzione, Sicurezza Alimentare e Veterinaria della Regione del Veneto).
E’ stato evidenziato che, secondo studi scientifici recenti, il melanoma è in crescita nelle aree montane e che spesso escursionisti e sciatori non adottano misure adeguate di protezione. L’indagine presentata ha mostrato dati preoccupanti: nel 1990 il tasso di incidenza del melanoma nell’area dell’Azienda ULSS 1 Dolomiti era di 6,3 casi ogni 100.000 uomini e 13,8 ogni 100.000 donne, mentre nel 2021 i numeri sono aumentati rispettivamente a 39,5 e 33,2 ogni 100.000. Il melanoma è la seconda causa di tumore sotto i 50 anni.
Come proteggersi dal melanoma in montagna
- Protezione solare: applicare generosamente le creme solari con SPF 50+, rinnovando frequentemente l’applicazione, anche nelle giornate nuvolose e durante le attività invernali.
- Abbigliamento adeguato: indossare cappelli a tesa larga, occhiali da sole con filtri UV e indumenti tecnici per ridurre l’esposizione ai raggi ultravioletti.
- Evitare le ore più a rischio: limitare l’esposizione al sole tra le 11:00 e le 16:00, quando i raggi UV sono più intensi.
- Attenzione all’altitudine: in montagna l’intensità dei raggi UV aumenta con l’altitudine e il riflesso della neve amplifica l’esposizione fino all’80%.
- Controlli regolari: effettuare autoesami periodici e rivolgersi a un dermatologo per visite specialistiche, soprattutto in presenza di nei sospetti o cambiamenti cutanei.
- Educazione e sensibilizzazione: promuovere la cultura della prevenzione fin dall’infanzia attraverso campagne informative e programmi educativi nelle scuole.
Queste semplici azioni possono ridurre significativamente il rischio di sviluppare il melanoma. La prevenzione è il primo passo per proteggere la propria salute e quella dei propri cari, specialmente in ambienti montani ad alto rischio di esposizione solare.
Per saperne di più www.aulss1.veneto.it/sana-progetto-montagna-si-melanoma-no/