Cos'è
con le creazioni artistiche della Cracking Art
composizioni sonore di Dardust
scenografie di Andrea Comotti
light designer Marco Filibeck
foto Giuseppe Vaccaro
art director Ivano Mansueto
regia di Ambra Angiolini
assistente alla regia Beatrice Cazzaro
produzione Teatro Carcano
Al suo debutto alla regia, Ambra Angiolini presenta “W”, un “soliloquio di gruppo” tragicomico che esplora la complessità dell’esistenza umana attraverso un linguaggio ispirato al virtuosismo di Stefano Benni. Lo spettacolo mette in scena il percorso di ricostruzione di una donna che, partendo dai frammenti del proprio passato, accetta le proprie fragilità per ritrovarsi “meravigliosamente non conforme”. È un’opera profondamente contemporanea che invita a riscoprire una solidità interiore in un mondo cinico, trasformando il dolore della frammentazione in una nuova e consapevole integrità umana.
Definita come un’esperienza teatrale “biologica” e immersiva, la messa in scena abbatte la barriera tra palco e platea, rendendo il pubblico parte attiva di una narrazione che celebra l’autenticità contro l’artificio digitale. La ricerca emotiva è potenziata dalle installazioni di Cracking Art, che utilizzano plastica rigenerata per simboleggiare il confine tra naturale e artificiale, e dalla colonna sonora di Dardust, capace di fondere elettronica e musica classica per dare voce alla ricomposizione del corpo. Il risultato è un rito di rigenerazione che invita gli spettatori a spegnere i cellulari per riconnettersi con la propria essenza più profonda.